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IL FILET ANTICO – LILIANA BABBI CAPPELLETTI

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Il ricamo su rete è una tecnica molto antica e pare nata, o rinata, nel sedicesimo secolo, dal desiderio di rendere gli ornamenti più “leggeri”, più adatti ad essere applicati su quelle belle tele bianche che a fine medioevo cominciarono ad essere in uso per confezionare la biancheria personale e della casa. L'uso della rete ricamata – elegante e tanto apprezzata da essere riprodotta nei minimi particolari in ritratti di dame e damigelle dell'epoca – segna un momento importante nella storia delle arti femminili, ovvero il passaggio dal ricamo vero e proprio al merletto. Dopo aver lavorato i candidi lini con punti a fili contati e a fili tirati, per aggiungere trasparenza alla bellezza, si passò all'applicazione diretta della rete quadra, chiamata “rete a modano” dal nome della navetta o ago con cui si esegue o, alla francese, “rete filet”. La rete, conosciuta da sempre per la pesca, venne realizzata, fin dal 1300, con materiali preziosi quali oro e perle e abbellì acconciature e abiti delle nobildonne. Probabilmente in un primo momento non aveva alcun ricamo. Non dovette tuttavia passare molto tempo prima che qualche ricamatrice fantasiosa e di buon gusto pensasse di lavorare direttamente sulle maglie. Si crearono figure geometriche e ornamentali, fogliami, animali e personaggi fantastici o mitologici. Si “scrisse” addirittura, fissando nel tempo aneddoti personali o storici. La rete venne dapprima esclusivamente costruita a mano, ma nel tempo furono proposte delle realizzazioni meccaniche, tanto che spesso si parlava di “tessuto di rete” (da non confondere con il tessuto chiamato “buratto”, da ricamarsi in maniera simile). I materiali con cui realizzare la rete sono tra i più vari: semplice cotone, lino, seta e, in tempi recenti, filati innovativi come il poliestere. Oggi certamente si trovano in commercio diverse tipologie di rete meccanica, con misure e grossezze diversificate in modo da poter eseguire ogni tipo di manufatto. Le tecniche più utilizzate fin dai secoli passati per ricamare la rete a modano sono principalmente due, il punto tela o tessuto e il punto rete o rammendo: questo tipo di lavorazione identifica “il filet antico”, argomento di questo libro.

€15,00

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Category: Books & Manuals.

IL FILET ANTICO - LILIANA BABBI CAPPELLETTI


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Il ricamo su rete è una tecnica molto antica e pare nata, o rinata, nel sedicesimo secolo, dal desiderio di rendere gli ornamenti più “leggeri”, più adatti ad essere applicati su quelle belle tele bianche che a fine medioevo cominciarono ad essere in uso per confezionare la biancheria personale e della casa. L’uso della rete ricamata – elegante e tanto apprezzata da essere riprodotta nei minimi particolari in ritratti di dame e damigelle dell’epoca – segna un momento importante nella storia delle arti femminili, ovvero il passaggio dal ricamo vero e proprio al merletto. Dopo aver lavorato i candidi lini con punti a fili contati e a fili tirati, per aggiungere trasparenza alla bellezza, si passò all’applicazione diretta della rete quadra, chiamata “rete a modano” dal nome della navetta o ago con cui si esegue o, alla francese, “rete filet”. La rete, conosciuta da sempre per la pesca, venne realizzata, fin dal 1300, con materiali preziosi quali oro e perle e abbellì acconciature e abiti delle nobildonne. Probabilmente in un primo momento non aveva alcun ricamo. Non dovette tuttavia passare molto tempo prima che qualche ricamatrice fantasiosa e di buon gusto pensasse di lavorare direttamente sulle maglie. Si crearono figure geometriche e ornamentali, fogliami, animali e personaggi fantastici o mitologici. Si “scrisse” addirittura, fissando nel tempo aneddoti personali o storici. La rete venne dapprima esclusivamente costruita a mano, ma nel tempo furono proposte delle realizzazioni meccaniche, tanto che spesso si parlava di “tessuto di rete” (da non confondere con il tessuto chiamato “buratto”, da ricamarsi in maniera simile). I materiali con cui realizzare la rete sono tra i più vari: semplice cotone, lino, seta e, in tempi recenti, filati innovativi come il poliestere. Oggi certamente si trovano in commercio diverse tipologie di rete meccanica, con misure e grossezze diversificate in modo da poter eseguire ogni tipo di manufatto. Le tecniche più utilizzate fin dai secoli passati per ricamare la rete a modano sono principalmente due, il punto tela o tessuto e il punto rete o rammendo: questo tipo di lavorazione identifica “il filet antico”, argomento di questo libro.

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    2 sfilature lavorate con punti a “tessitura” (punto cordoncino, punto rammendo ecc.);

    3 sfilature a fili accavallati.

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